28/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex presidente ivoriano non vuole lasciare la poltrona presidenziale. Intanto i rappresentanti dell'Africa occidentale sono ad Abidjan per intimargli di abbandonare il potere

Dopo la sconfitta elettorale, Laurent Gbagbo non molla la poltrona e, in cerca d'aiuto, si è rivolto ad due importanti avvocati francesi.

Secondo fonti giornalistiche francesi, si tratta dell'ex ministro degli Esteri socialista Roland Dumas, 88enne, e di Jacques Verges, 80enne, famoso difensore di criminalei nazisti, negazionisti e dittatori. Lungi dal farsi travolgere dalle richieste della comunità internazionale, il presidente ivoriano uscente ha assoldato anche esperti africani ed un legale statunitense per preparare la sua difesa.

Intanto i capi di stato del Benin (Boni Yayi), della Sierra Leone (Ernest Bai Koroma) e di Capo Verde (Pedro Pires), in rappresentanza dell'Africa occidentale(Ecowas), sono giunti ad Abidjan per intimare a Laurent Gbagbo di lasciare il potere al nuovo legittimo presidente della Costa d'Avorio, Alassane Ouattara. In seguito, i tre presidenti hanno incontrato il rappresentante dell'Onu ad Abidjan.

Ma Gbagbo continua a rifiutare l'ultimatum, ribadendo, alla BBC, che "nessuna istituzione internazionale ha il diritto di intervenire con la forza per imporre un presidente a uno stato sovrano".