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Dopo la sconfitta elettorale, Laurent Gbagbo non molla la poltrona e, in cerca d'aiuto, si è rivolto ad due importanti avvocati francesi.
Secondo fonti giornalistiche francesi, si tratta dell'ex ministro degli Esteri socialista Roland Dumas, 88enne, e di Jacques Verges, 80enne, famoso difensore di criminalei nazisti, negazionisti e dittatori. Lungi dal farsi travolgere dalle richieste della comunità internazionale, il presidente ivoriano uscente ha assoldato anche esperti africani ed un legale statunitense per preparare la sua difesa.
Intanto i capi di stato del Benin (Boni Yayi), della Sierra Leone (Ernest Bai Koroma) e di Capo Verde (Pedro Pires), in rappresentanza dell'Africa occidentale(Ecowas), sono giunti ad Abidjan per intimare a Laurent Gbagbo di lasciare il potere al nuovo legittimo presidente della Costa d'Avorio, Alassane Ouattara. In seguito, i tre presidenti hanno incontrato il rappresentante dell'Onu ad Abidjan.
Ma Gbagbo continua a rifiutare l'ultimatum, ribadendo, alla BBC, che "nessuna istituzione internazionale ha il diritto di intervenire con la forza per imporre un presidente a uno stato sovrano".
Parole chiave: elezioni presidenziali, Gbagbo, Ouattara, Dumas, Verges