27/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Pour-Shajari ha chiesto soccorso alla comunità internazionale, denunciando le iniquità del processo e le presunte torture a cui è sottoposto in carcere

In Iran, Mohammad Reza Pour-Shajari, giovane blogger iraniano, è stato condannato a tre anni di prigione.

In base a quanto riferito da "Iranpressnews", il Tribunale della Rivoluzione di Karaj ha giustificato il provvedimento affermando che il ragazzo, il quale firmava i suoi articoli con lo pseudonimo di Siamak Mehr, criticava la Repubblica Islamica d'Iran e offendeva l'ayatollah Khamenei.

Recluso nel carcere di Gohardasht, vicino Karaj, gli sono state negate visite e conversazioni telefoniche con i familiari. Ciononostante, Pour-Shajari è riuscito a diffondere sui siti d'opposione un messaggio in cui si appella alla comunità internazionale chiedendo aiuto e ribadendo l'iniquità del processo in cui è stato condannato. In un'altra lettera, il giovane blogger denunciava i maltrattamenti e le violenze subite in carcere.

Prima della cattura, nei diversi blog da lui creati, Pour-Shajari aveva fortemente criticato la cultura arabo-islamica, rivalutando invece quella iranica pre-islamica.

Parole chiave: blogger, Khamenei, Pour-Shajari
Categoria: Diritti, Politica, Popoli, Religione, Media
Luogo: Iran