27/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La Corte d'Appello del Cairo ha fissato per il 15 di gennaio l'inizio del processo a carico di Tareq Abd al-Razzaq

La Corte d'Appello del Cairo ha fissato per il 15 di gennaio l'inizio del processo a carico di Tareq Abd al-Razzaq, l'egiziano accusato di spionaggio per conto del Mossad, i servizi segreti israeliani. Lo riferisce il quotidiano egiziano Al-Masri al-Youm, secondo cui tra gli imputati al processo vi sono anche due cittadini dello Stato ebraico, entrambi "latitanti", tra i quali un ufficiale del Mossad stesso.

Fonti della sicurezza egiziana hanno riferito alla testata che le autorità locali stanno svolgendo indagini ad ampio raggio per raccogliere informazioni e prove sulle dichiarazioni rilasciate da Abd al-Razzaq durante gli interrogatori, che farebbero riferimento alla presenza di spie o agenti del Mossad in Egitto.

La fonte non ha voluto precisare se la confessione dell'imputato abbia aiutato gli inquirenti a individuare altre persone coinvolte nel caso, ma si è limitata ad affermare che "quando arriveremo a qualcosa, lo annunceremo a tutti". Tareq Abd al-Razzaq, titolare di una ditta di import-export, è stato arrestato ad agosto mentre si recava in Cina. L'accusa è di spionaggio a favore del Mossad.

 

Parole chiave: Mossad, spie, processo, egitto
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Egitto