stampa
invia
Malgrado le sanzioni e gli embarghi commerciali, per oltre un decennio il governo degli Stati Uniti ha assicurato licenze speciali a molte aziende americane, permettendo loro di fare affari per miliardi di dollari con paesi come l'Iran nella lista nera delle nazioni che finanziano il terrorismo. Lo svela oggi il sito del New York Times. Tra queste aziende ci sono grandi gruppi come la Pepsi e la Kraft o alcuni tra i maggiori istituti bancari americani. Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro di un misconosciuto ufficio del ministero del Tesoro, che ha concesso circa 10 mila esenzioni alle sanzioni americane, approvando di fatto accordi economici con paesi che sulla carta erano off limits per il mercato Usa. In passato le eccezioni alle sanzioni economiche riguardavano gli aiuti umanitari nel settore agricolo e umanitario. Poi però, la legge era scritta in modo talmente generico, che alla fine sotto questa categoria passava un pò di tutto. Alla fine è stato quindi possibile, denuncia il Nyt, che ad esempio, una compagnia americana potesse partecipare alla costruzione di un gasdotto che avrebbe aiutato l'Iran a esportare il suo gas naturale in Europa, nonostante gli Stati Uniti si opponessero ufficialmente a questo progetto