23/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il matrimonio è stato dichiarato illegale non per la giovane età della bambina ma perchè non rispettava la Sharia

La corte islamica di Kuala Lumpur ha giudicato illegale il matrimonio fra una bimba musulmana 11enne e un uomo 41enne, in quanto il padre della piccola era stato oggetto di intimidazioni e di costrizioni.

In Malesia, i genitori possono dare in sposa la propria figlia di età inferiore ai 16 anni, previo consenso della corte islamica. Il tribunale ha negato il permesso non già per la tenera età della bambina, ma perchè l'unione non rispettava la legge islamica.

Il caso ha spinto le organizzazioni a tutela dei diritti delle donne, tra cui "sisters in Islam", a chiedere un aumento a 18 anni dell'età minima per contrarre matrimonio. Solo un mese fa, infatti, una ragazza di 14 anni è stata concessa in sposa ad un insegnante di 23 anni, per il principio islamico secondo cui le bambine possono sposarsi quando sopraggiunge la pubertà.

Parole chiave: matrimonio, bambina 11enne, sharia
Categoria: Diritti, Donne, Religione
Luogo: Malesia