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La Cia ha creato la WikiLeaks Task Force (Wtf), una struttura che dovrà studiare le conseguenze sulle proprie operazioni e relazioni internazionali degli ultimi documenti diffusi dal sito di Assange.
Lo ha dichiarato il portavoce dell'agenzia, George Little.
Degli ultimi leaks diffusi, pochi riguardano direttamente la Cia, ma molti sono comunicazioni confidenziali di diplomatici su argomenti sensibili per le strategie Usa nel mondo.
La task force, che fa capo al Counterintelligence Center della Cia, deve fare una cernita dei cablogrammi e poi consegnare un rapporto con speciale riguardo al tema del reclutamento di agenti in giro per il mondo.
Alcuni dei cablogrammi diplomatici diffusi di recente arrivavano dalla rete Siprnet (Secret internet Protocol Router Network), utilizzata per condividere informazioni tra le diverse agenzie del governo statunitense.
Bradley Manning, il soldato accusato di aver passato a WikiLeaks i file classificati e attualmente recluso in isolamento, aveva accesso a Siprnet in quanto analista informatico dell'esercito.
Parole chiave: bradley manning, siprnet, WikiLeaks Task Force, WikiLeaks