23/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il Primo ministro del governo di Alassane Quattara ha richiesto una missione del Cpi per esautorare con la forza Laurent Gbagbo

Il primo ministro del governo di Alassane Quattara, riconosciuto dalla comunità internazionale, Guillaume Soro, ha richiesto l'intervento della Corte penale internazionale affinchè invii nel paese una missione per esautorare Laurent Gbagbo, sconfitto alle elezioni presidenziali del 28 novembre scorso, ma restio ad abbandonare il potere.

Azioni coercitive e uso della forza sono necessari "dopo tutta la pressione internazionale e le sanzioni che non hanno prodotto alcun effetto su Gbagbo" ha ribadito Soro durante un'intervista all'emittente francese i-Tele, facendo appello all'intervento dell'Onu, dell'Ue e dell'Unione Africana. "Ci attendiamo che la Cpi possa inviare una missione in Costa d'Avorio, stabilire le responsabilità degli uni e degli altri, e che tutti i responsabili in un modo o nell'altro siano trasferiti a l'Aia", ha riferito il Primo ministro alla testata francese Liberation.