22/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dall'estate scorsa è diventato illegale produrle, venderle e stoccarle

Il primo agosto 2010 è entrata in vigore la Convenzione sulle cluster bombs che vieta l'uso, la produzione, lo stoccaggio e il trasferimento delle munizioni a grappolo. Il testo è stato adottato a Dublino il 30 maggio 2008 e aperto alla firma a Oslo nel dicembre dello stesso anno. Si tratta del più importante Trattato sul disarmo dopo la Convenzione per la messa al bando delle mine antiuomo (Ottawa, 1997) e un fondamentale accordo umanitario. Tuttavia, nonostante l'accordo, i maggiori produttori di cluster hanno boicottato il processo di Oslo. Stati Uniti, Russia, Cina, India, Israele e Pakistan non hanno firmato l'accordo. L'Italia, pur avendolo sottoscritto, non l'ha ancora ratificato attraverso il voto parlamentare.

La messa al bando delle cluster bombs

Parole chiave: cluster, bando, italia
Categoria: Diritti
Luogo: Italia