stampa
invia
In vista delle elezioni politiche del prossimo anno il presidente yemenita, Ali Abdullah Saleh, ha avanzato una proposta ai partiti di opposizione per porre fine alla crisi politica e istituzionale che ha colpito il Paese negli ultimi mesi.
Secondo quanto riferisce il sito informativo locale 'al-Masdar', il premier avrebbe offerto ai partiti di opposizione la possibilità di creare un governo di unità nazionale in cambio della loro disponibilità a partecipare alle prossime elezioni parlamentari. I deputati del blocco dell'opposizione, guidato dalla formazione islamica di 'al-Islah', hanno minacciato di boicottare il voto dopo la nomina di nove giudici, considerati vicini al presidente Saleh, durante la seduta del Parlamento di Sanàa della scorsa settimana. I giudici in questione dovranno fare parte della commissione elettorale incaricata di organizzare le prossime elezioni. Fonti dei partiti di opposizione hanno reso noto che la proposta di Saleh "verrà seriamente presa in considerazione", visto che la loro presenza nel governo potrebbe portare alla scelta di metà dei membri della commissione elettorale e quindi offrire maggiori garanzie per le prossime elezioni. La scorsa settimana migliaia di persone hanno manifestato a Sanàa contro la scelta dei membri della commissione elettorale.
Parole chiave: Yemen, governo unità nazionale, partiti opposizione, crisi istituzionale