21/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La nuova legge minaccia la libertà di stampa perché prevede interferenze sui contenuti di televisione, radio, stampa e internet

Giovani universitari hanno manifestato nella tarda serata di ieri a Budapest scendendo in strada con fiaccole contro la legge bavaglio dei media votata dal Parlamento. Erano circa 1.500 le persone che vi hanno partecipato, mentre proprio ieri il Parlamento approvava la legge voluta dal governo conservatore del premier Viktor Orban per controllare tutti i mezzi di comunicazione di massa. L'organizzazione della proposta è avvenuta tramite Facebook: i partiti erano pregati di non aderire. I manifestanti hanno reclamato la libertà di stampa, minacciata a loro avviso dalla nuova legge che prevede interferenze sui contenuti di televisione, radio, stampa e internet. Il timore dei dimostranti e di molti osservatori e che, per evitare sanzioni e multe salate che potrebbero significare la fine soprattutto dei giornali più piccoli e indipendenti, le testate si autoregoleranno come nei tempi del comunismo, praticando l'autocensura.

Luogo: Ungheria