21/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La decisione è fortemente criticata dal gruppo islamista radicale. Contrasti fra i leader delle formazioni estremiste e delle fazioni moderate

Secondo un componente dello Shabab, l'eventuale ingresso dei membri del Partito islamico somalo nel gruppo armato vicino ad al-Qaeda potrebbe inibire le forze e le reali capacità del gruppo islamico radicale.

L'analisi, pubblicata sulla testata al-Hayat, conclude osteggiando rigorosamente la decisione del leader del Partito islamico, lo sceicco Hasan Daher Aweys, mirante a compromettere il conseguimento degli obiettivi programmatici dell'ala più estrema del movimento dei Giovani Mujahidin (Shabab), la Takfir, in lotta per il potere contro le forze moderate.

I membri del Partito islamico dovrebbero supportare gli sforzi dello sceicco Mokhtar Robow, già combattente in Afghanistan, fortemente critico nei confronti del capo estremista dello Shabab, Ahmed Abdi Godane. Come chiarito dalla fonte, "sarebbe lui il responsabile degli agguati condotti contro le forze armate dell'Amisom" causando la morte di molti civili considerati sostenitori del governo transitorio di Mogadiscio. Nelle sue truppe, aggiunge la fonte, sarebbero stati reclutati anche tanti ragazzi di 14 anni.

Parole chiave: shabab
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Somalia