20/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo ha deciso di interrompere le ricerche. I morti già accertati sono trenta, ma il premier australiano ipotizza che le vittime possano essere 48

L'Australia ha bloccato oggi le ricerche dei corpi dispersi in mare dopo il terribile naufragio della settimana scorsa a Christmas Island che ha causato almeno 48 vittime. In realtà, a detta del Primo Ministro, Julia Gillard, il bilancio dei morti potrebbe non essere definitivo.

Secondo la Gillard almeno 90 persone erano a bordo del barcone di legno che si è schiantato e fracassato mercoledì scorso contro gli scogli di Christmas Island durante una forte tempesta. I sopravvissuti sono 42, gli stessi annunciati la settimana scorsa. Il barcone trasportava soprattutto famiglie irachene, iraniane e curde, con molte donne e bambini.

 

Parole chiave: Naufragio, 48 vittime, stpo ricerche in mare
Categoria: Migranti
Luogo: Australia