17/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Irritazione di Pechino, che giudica "irresponsabili" l'allarmismo di Tokyo

Il governo di Tokyo ha annunciato nuove misure di riarmo difensivo, motivandole con il "preoccupante" sviluppo militare della Cina e la crescente minaccia nucleare nordcoreana.

Il portavoce del governo cinese, Jinag Yu, ha definito "irresponsabili" l'allarmismo del governo giapponese, ribadendo che la Cina "non rappresenta una minaccia per nessuno".

Le linee guida del nuovo programma di difesa nazionale, approvate dal premier Naoto Kan, prescrivono la rimozione del divieto di esportazioni di armi nonchè una maggiore flessibilità delle truppe nipponiche, soprattutto per quelle stanziate sul fronte sudoccidentale del paese. Inoltre è stata pianificata un'iniezione di finanziamenti per il settore della difesa, dal valore di 280 miliardi di dollari, con una riduzione di tre punti percentuali rispetto ai cinque anni precendeti, a causa della travolgente congiuntura economica.

L'aggiornamento della politica di difesa nazionale giapponese segue il recente acuirsi delle tensioni fra Pechino e Tokyo sulla questione delle isole Senkaku, sotto la reggenza giapponese ma rivendicate dalla Cina.