13/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Sollecitato dagli Stati Uniti il Paese ha spostato gli armamenti in direzione di Pechino

Il Giappone cambia strategia di difesa. Gli armamaneti di guerra fredda puntati a Nord, in direzione della Russia, vengono spostati a Sud, in direzione della Cina, per proteggersi dalle crescenti pressioni che Pechino esercita sulle isole meridionali. Ma anche per sostenere la partnership con gli Stati Uniti.
La notizia, diffusa oggi dal New York Times e che proviene da funzionari del governo nipponico, potrebbe essere ufficializzata dal Giappone già questa settimana.

Il riallineamento militare risponderebbe alla chiamata americana agli alleati e quindi anche al Giappone. L'America avrebbe chiesto a Tokyo di assumere un ruolo di controllo in Asia Orientale, soprattutto in risposta alle provocazioni della Corea del Nord, spesso coperte dalla Cina.
La nuova strategia comporterà una maggiore collaborazione tra milizie nipponiche e americane, ma porterà anche all'acquisizione di sottomarini di ultima generazione, aerei da combattimento e la creazione di un'unità di terra da spostare rapidamente per difendere le isole meridionali, tra cui le isole che si trovano nel Mare Cinese Orientale, contese da Pechino e Taiwan.

Parole chiave: Giappone, guerra fredda, Cina, controllo mare cinese
Categoria: Popoli, Armi
Luogo: Giappone