Anpil è riuscita a portare ad Haiti la stessa quantità di aiuti umanitari della Francia
"Per quanto riguarda il ruolo delle istituzioni
italiane nella nostra spedizione, non abbiamo avuto
alcun aiuto, nè sostegno finanziario e morale. L’idea di fare
una spedizione umanitaria è scaturita a seguito degli effetti
devastanti della crisi haitiana e dalla richiesta esplicita di aiuto
pervenutaci dai missionari locali (anche attraverso due
appelli lanciati in diretta durante le trasmissioni di una nota
emittente televisiva privata (reti Mediaset e in
particolare Striscia la Notizia)." ci dice
Massimiliano senza nascondere la delusione per non
essere riuscito ad avere gli appoggi "giusti" dalle istituzioni
italiane.
E continua: "La nostra
associazione ha preso contatto con il Ministero degli Esteri e
ha parlato più volte con diversi assistenti, chiedendo la possibilità
di fornire un aiuto a questa iniziativa. All’inizio era stato
promesso un cargo aereo", commenta con un pizzico di
ironia, "noi avremmo dovuto solo
raccogliere il materiale e farlo recapitare al Centro di Brindisi da
cui sarebbe partito l'aereo, poi mi hanno comunicato che non c’erano i
fondi sufficienti".
"La richiamo
lunedì mattina per darle una risposta definitiva”. "Queste
sono state le ultime parole della persona che abbiamo contattato
al
Ministero. Il lunedì in questione era il 29 marzo scorso. Ovviamente
siamo ancora in attesa di questa risposta definitiva. Anche lo
stesso console di Haiti in Italia, dottor Pasini, con il quale abbiamo
promosso questa iniziativa, ha cercato di contattare più volte il
Ministero, ma senza successo."
"Comunque -
sottolinea orgoglioso - siamo riusciti nell'intento di fare la
nostra spedizione: promossa, organizzata e pagata. A proposito, è bene
sapere che anche l’Italia ha destinato ad Haiti dei quattrini.
Ma nessuno sa dove siano andati a finire".
"La soddisfazione della nostra associazione è
quella di aver dimostrato che, se si vuole, si può fare tutto. Il primo
container di aiuti inviato ad Haiti dopo la fine della crisi è
stato quello inviato dallo Stato francese : 40 tonnellate di materiale.
Lo stesso peso di quello dell’ANPIL."