02/07/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Anpil è riuscita a portare ad Haiti la stessa quantità di aiuti umanitari della Francia
Alluvione"Per quanto riguarda il ruolo delle istituzioni italiane nella nostra spedizione, non abbiamo avuto alcun aiuto, nè sostegno finanziario e morale. L’idea di fare una spedizione umanitaria è scaturita a seguito degli effetti devastanti della crisi haitiana e dalla richiesta esplicita di aiuto pervenutaci dai missionari locali (anche attraverso due appelli lanciati in diretta durante le trasmissioni di una nota emittente televisiva privata (reti Mediaset e in particolare Striscia la Notizia)." ci dice Massimiliano senza nascondere la delusione per non essere riuscito ad avere gli appoggi "giusti" dalle istituzioni italiane.
 
E continua: "La nostra associazione ha preso contatto con il Ministero degli Esteri e ha parlato più volte con diversi assistenti, chiedendo la possibilità di fornire un aiuto a questa iniziativa. All’inizio era stato promesso un cargo aereo", commenta con un pizzico di ironia, "noi avremmo dovuto solo raccogliere il materiale e farlo recapitare al Centro di Brindisi da cui sarebbe partito l'aereo, poi mi hanno comunicato che non c’erano i fondi sufficienti".
 
"La richiamo lunedì mattina per darle una risposta definitiva”. "Queste sono state le ultime parole della persona che abbiamo contattato al Ministero. Il lunedì in questione era il 29 marzo scorso. Ovviamente siamo ancora in attesa di questa risposta definitiva. Anche lo stesso console di Haiti in Italia, dottor Pasini, con il quale abbiamo promosso questa iniziativa, ha cercato di contattare più volte il Ministero, ma senza successo."
 
"Comunque - sottolinea orgoglioso - siamo riusciti nell'intento di fare la nostra spedizione: promossa, organizzata e pagata. A proposito, è bene sapere che anche l’Italia ha destinato ad Haiti dei quattrini. Ma nessuno sa dove siano andati a finire".
 
"La soddisfazione della nostra associazione è quella di aver dimostrato che, se si vuole, si può fare tutto. Il primo container di aiuti inviato ad Haiti dopo la fine della crisi è stato quello inviato dallo Stato francese : 40 tonnellate di materiale. Lo stesso peso di quello dell’ANPIL." 
Categoria: Ambiente
Luogo: Haiti