02/07/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



L'avventura dei volontari dell'Anpil continua
Alluvione E' arrivato il momento di stoccare il materiale e consegnarlo a chi di dovere.

"Lo scarico del barcone è durato 1 giorno e mezzo. Non potendo attraccare direttamente al molo, il materiale è stato scaricato di volta in volta su una barca più piccola che ha fatto la spola con la terraferma. Una catena umana ha prelevato poi il materiale dalla barca piccola e camminando nell'acqua fino all'addome lo ha portato al camion in attesa sul molo. Gli aiuti umanitari sono stati portati nel cantiere di Nan Grigri, dove l'Anpil sta ultimando il Centro di Accoglienza e dove una sala del centro stesso era stata adibita a deposito. I volontari italiani hanno poi, sulla base delle liste stabilite in Italia, suddiviso il materiale a seconda della destinazione", racconta felice Massimiliano.

La distribuzione è avvenuta senza alcuna difficoltà: i destinatari erano già stati avvisati dall'Italia e a turno si sono presentati nel cantiere a ritirare quanto loro assegnato.

A beneficiare del materiale proveniente dall'Italia, oltre a diverse famiglie, molte realtà istituzionali e non:

-Caritas di Port de Paix (il responsabile Carl Henry Lucien si occuperà  della ulteriore capillare distribuzione alle diocesi)

-Padre Giuseppe Noli, sacerdote di Milano che, dal mese di dicembre, è responsabile della diocesi di Mare Rouge

-i Fratelli delle Scuole Cristiane di Port de Paix (che utilizzeranno il materiale nelle scuole S. Joseph, Notre Dame de Fatima e nell'Ecole Technique)

-il dispensario di Passe Catabois, gestito egregiamente da due coniugi olandesi

-le suore Servantes Lasalliennes de Jesus e la loro scuola Marie Consolatrice

-il Sindaco di Port de Paix, Morange Petit, che distribuirà cibo, vestiti e medicine ai vari dispensari e ospedali di Port de Paix e ai comuni limitrofi

-i Fratelli delle Scuole Cristiane presenti sulla Tortuga

-il dispensario di Tortuga, gestito da medici cubani.

"Abbiamo valutato che l'impatto dei nostri aiuti potrà fornire un po' di sollievo ad almeno 8.000 persone" ci fa sapere Massimiliano Salierno.

continua
 
Categoria: Ambiente
Luogo: Haiti