09/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Un volantino contenente tali minacce è stato diffuso a Suq Shuiukh, regione periferica di Nassiriya

Gruppo armato sciita, operante nel territorio di Nassiriya, a Baghdad, in un volantino diffuso nel territorio periferico di Suq Shuiukh dichiara di punire violentemente coloro che trasgrediscono la sharia. In particolare, nel mirino questa volta sono finiti omosessuali, trafficanti di droga, proprietari di case chiuse, commercianti di alcolici. Le loro azioni e il loro modo di vivere sono considerati oltraggiosi e condannati da questa formazione che si fa denominare, secondo l'agenzia di stampa "voci dell'Iraq", "Brigate della verità".

Componente scissionista dell'Esercito del Mahdi che è alle dirette dipendenze dell'imam Moqtada al-Sadr, questa propugna la necessità di salvaguardare i precetti della versione più integralista della legge islamica attraverso l'uccisione cruenta degli accusati, con tanto di ripresa video e conseguente diffusione dell'immagini, "in modo che tutti possano vedere come sia stata terribile la loro morte".

Murtadi al-Shahtur, portavoce della polizia locale, incalza: "non sono in grado di fare ciò che scrivono" in quanto solo la polizia è delegata alla repressione di questi atti criminali. Le sue parole non sembrano essere però molto rassicuranti, data la loro disponibilità "a collaborare con il gruppo armato per punire chi viola la legge".

Parole chiave: sharia, nassiriya, gruppo armato sciita
Categoria: Diritti, Religione, Armi
Luogo: Iraq