09/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I vietnamiti Degar sono circa un milione, in maggioranza cristiani. I cattolici sono circa 200mila

Centinaia di agenti vietnamiti hanno attaccato un centinaio di cattolici Degar, riuniti in preghiera. Ventidue i feriti. I vietnamiti Degar sono circa un milionein maggioranza cristiani. I cattolici sono circa 200mila. A riferire di questo episodio è 'Asianews' citando la Montagnard Foundation, e spiegando che l'attacco è avvenuto l'11 novembre nel villaggio di Ploi Kret Krot, nella provincia di Gia Lai, ai confini con la Cambogia, dove eventi simili erano già accaduti due volte nei paesi di Ploi Kuk Kong e Ploi Kuk Dak. Nell'ultimo, i fedeli erano riuniti in preghiera all'aperto, quando agenti di polizia hanno ingiunto loro di andarsene. Alla replica che essi non stavano commettendo alcun crimine, la polizia li ha attaccati, picchiando uomini, donne e bambini con bastoni, anche elettrici, e sequestrando croci, immagini della Madonna e altri oggetti religiosi. Chi ha potuto è fuggito nella foresta. Tra i 22 feriti, nove erano svenuti. Un uomo, A Bom, di 50 anni, è rimasto storpio. Gli agenti hanno anche minacciato di arrestare gli abitanti se avessero riferito l'accaduto a media stranieri. Coloro che sono fuggiti restano nascosti, mentre la polizia dà loro la caccia, pattuglia il villaggio e impone agli abitanti di restare in casa.

Parole chiave: degar
Categoria: Popoli, Religione
Luogo: Vietnam