28/10/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Ex-combattenti sui banchi di scuola
Dodicimila ex-combattenti della guerra civile sono tornati Guerriglieri sui banchi di scuola quest’anno dopo aver consegnato le armi: lo dicono esponenti delle autorità locali e rappresentanti delle Nazioni Unite in Liberia coinvolti nel “programma di disarmo, smobilitazione, riabilitazione e reintegrazione” (Ddrr) avviato lo scorso dicembre. Fino ad ora sono stati ben 80.000 gli ex-ribelli, il doppio di quelli previsti, che hanno restituito le armi in cambio di una ricompensa di 300 dollari e della promessa di essere inseriti in programmi di formazione professionale e reinserimento sociale; i responsabili del Ddrr sottolineano che la maggior parte degli uomini smobilitati sta facendo pressioni per poter accedere ai corsi scolastici.
Sostenere la formazione di ogni ex-combattente costerà alle Nazioni Unite 900 dollari, quasi la metà dei quali spesi per preparare la strutture scolastiche e il personale ad affrontare questa nuovo grosso flusso di “studenti”. La riconsegna delle armi nell’ambito del programma Onu scadrà il 31 ottobre. Sebbene molti degli ex-guerriglieri abbiano dimostrato una forte volontà di tornare alla vita civile, alcuni trovano difficoltà a rientrare nelle comunità a causa del risentimento che la popolazione prova nei loro confronti. Le autorità liberiane hanno intenzione di utilizzare i media locali per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di favorire la reintegrazione degli ex-miliziani.

red

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