02/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Ma il blocco non interessa la parte del golfo del Messico teatro della peggior marea nera della storia Usa

L'amministrazione Obama ha fatto inversione di marcia sulla decisione di consentire nuove perforazioni petrolifere in mare aperto lungo la costa atlantica, incluso il Golfo del Messico.

Un alto funzionario dell'amministrazione ha detto a Associated Press che a causa della catastrofe ambientale provocata dalla fuoriuscita di greggio da un pozzo della BP lo scorso aprile, il Dipartimento del Territorio non consentirà nuove perforazioni di petrolio al largo della costa orientale degli Stati Uniti per almeno i prossimi sette anni.

Il piano iniziale di Obama - annunciato dal segretario del Territorio Ken Salazar a marzo, tre settimane prima della fuoriuscita nel Golfo del Messico - avrebbe permesso nuove perforazioni nelle acque al largo del Delaware fino a quelle della Florida centrale, oltre che nelle acque nel nord dell'Alaska. Il nuovo piano permette alle società petrolifere di trivellare in Alaska, ma i funzionari hanno detto che si muoveranno con cautela prima di approvare qualsiasi altra concessione. Le perforazioni non saranno impedite nella parte del golfo del Messico che è stata teatro della peggiore marea nera della storia delgli Stati Uniti, così come continueranno nella parte centrale e occidentale del Golfo del Messico, anche se nell'ambito di una serie di nuove procedure di sicurezza che sono state messe in atto dopo l'esplosione del pozzo della Bp.

Parole chiave: Golfo Messico, stop trivellazioni
Categoria: Ambiente, Economia
Luogo: Stati Uniti