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Cinquemila morti in tre anni di 'dopoguerra'. Dall’inizio
di quest’anno, cioè in quattro mesi e mezzo, i bombardamenti, i combattimenti
e
gli attentati che segnano la quotidianità di questa guerra mai finita hanno
causato la morte di almeno 150 guerriglieri talebani, 70 soldati governativi
afgani, 29 soldati americani e 40 civili, parecchi dei quali uccisi in raid
aerei dell’avizione Usa (v. ‘Fuoco sui civili’).
Dodici morti in 24 ore. Questa mattina prima dell’alba i
talebani hanno teso un’imboscata a un fuoristrada dell’Onu che viaggiava sulla
strada tra Kandahar e Kabul. Tutti sette i passeggeri, sette volontari afgani
delle Nazioni Unite, sono stati uccisi. L’attacco è avvenuto nei pressi del
ponte di Aman, vicino a Qalat, capoluogo della provincia meridionale di Zabul,
un centinaio di chilometri a nord-est di Kandahar.Enrico Piovesana