02/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo i dossier di WikiLeaks l'inelligence inglese avrebbe permesso agli americani di lasciare in terra inglese le bombe a grappolo vietate dal trattato Cmm del 2009

Il Regno Unito avrebbe permesso agli Stati Uniti di continuare a stoccare bombe a grappolo, vietate sui loro territori, grazie a una moratoria alla Convenzione sull'uso di bombe cluster siglata nel 2009. La notizia è contenuta nei documenti (cable) diffusi da Wikileaks.

Un diplomatico avrebbe suggerito una scappatoia, una deroga non formale per specifiche missioni fino a quando il Parlamento non avrà ratificato il divieto, evitando così il dibattitto tra i parlamentari. Il Ministero degli Esteri inglese insiste nel dire che non è mai avvenuto che i deputati siano stati tenuti all'oscuro delle azioni del governo.
Scese dal cielo o sparate da terra, le munizioni a grappolo stoccate nei territori britannici hanno già provocato migliaia di vittime, per lo più civili e un terzo di loro bambini.
La Gran Bretagna fa parte degli oltre 90 Paesi che hanno firmato la convenzione sulle munizioni a grappolo (Cmm) del dicembre 2009. Il trattato vieta l'uso di bombe a grappolo e vieta ai firmatari di supportare gli altri Paesi usandole, trasferendole o stoccandole.
L'allora Primo Ministro Gordon Brown aveva salutato il trattato come un "importante passo avanti".

Gli Stati Uniti - insieme alle grandi potenze militari come Russia, Cina, India e Pakistan - non hanno formato l'accordo, cosa che ha messo la Gran Bretagna in una posizione scomoda, essendo l'america un loro alleato chiave. Infatti la Gran Bretagna avrebbe permesso agli Usa di posizionare le bombe cluster sull'Isola di Diego Gracia, situata nell'Oceano Indiano, dove gli americani hanno una base importante per conservare le armi. La presa di posizione pubblicamente diffusa dalla Gran Bretagna è che i militari americani hanno tempo fino al 2013 per rimuoverle. In aprile l'allora Ministro della Difesa e della Sicurezza, ha assicurato al Parlamento: "Posso confermare che gli Stati Uniti hanno identificato le munizioni cluster in territorio britannico, questo materiale sarà rimosso entro il 2010 dalla Gran Bretagna e entro il 2013 dai territori del Regno Unito".

Ma uno dei cable pubblicato da WikiLeaks mostra che un funzionario alle relazioni estere ha suggerito all'America una scappatoia per mantenere le bombe sui territori della Gan Bretagna sfuggendo al controllo del Parlamento. Il cable rivela che il Regno Unito ha offerto "Eccezzioni di stoccaggio temporaneo per specifiche missioni".

Parole chiave: Cluster, Gran Bretagna, Usa, violazione Cmm
Categoria: Armi
Luogo: Gran Bretagna