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Il monopolio russo Gazprom e la compagnia anglo-olandese Shell hanno concluso un accordo per estendere gli investimenti in Russia e nel mercato globale dell'energia. E' così siglato il patto che permetterà al colosso russo del gas di avere accesso ai progetti della Shell in altri Paesi. Per la corporation anglo-olandese si aprono invece le possibilità di operare nei progetti energetici della Siberia occidentale e dell'estremo Oriente.
La collaborazione fra le due compagnie era iniziata nel 2006 quando la Gazprom aveva ceduto azioni alla Shell nel progetto Sakhalin-2. Dopo pressioni del governo nei confronti della Shell riguardo al rischio di danni ambientali, la Gazprom aveva ricomprato la sua parte di azioni arrivando a una partecipazione societaria del 50 per cento, salvo poi invitare la compagnia nordeuropea a partecipare ai nuovi progetti Sakhalin-3 e 4.
"La Russia è un'area importante per lo sviluppo dell'energia per la Shell e mi aspetto che avrà un ruolo primario nel soddisfare la crescente domanda di gas e petrolio negli anni a venire" ha detto Peter Voser, capo esecutivo della Shell.