01/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Prima di essere liberato la polizia gli ha confiscato quanto aveva scritto durante la carcerazione

E' stato scarcerato Qin Yongmin, dopo aver scontato 12 anni di carcere per "avere minacciato la sicurezza dello Stato" come cofondatore del Partito Democratico di Cina (Pdc). All'atto del rilascio, la polizia ha confiscato quanto aveva scritto durante la carcerazione intimandogli di non parlare con giornalisti o altri dissidenti.

Tornato a casa a Wuhan, sua città natale, Qin ha detto per telefono ad alcuni amici di aver protestato con la polizia "che ciò era illegale, ma mi hanno portato via qualsiasi mio scritto".

In questi giorni le autorità esercitano una forte pressione sui dissidenti, dopo che l'attivista democratico Liu Xiaobo, in prigione, ha ricevuto il premio Nobel per la Pace. Da allora la moglie di Liu e molti suoi conoscenti e dissidenti sono di fatto agli arresti domiciliari e si prevede lo saranno almeno sino al 10 dicembre, giorno della consegna dei Premi a Oslo.

Qin è stato cofondatore del Partito Democratico come partito alternativo al Partito unico Comunista e modo per cercare una riforma dello Stato dall'interno. Nel 1998 insieme ad altri ha cercato di registrate il nuovo partito, ma sono stati accusati e condannati per attività antistatale. Altri 2 cofondatori del Pdc, Wang Youcai e Xu Wenli, hanno subito condanne meno pesanti e sono stati esiliati negli Stati Uniti dopo alcuni anni di intense pressioni diplomatiche di Washington.

Qin ora ha 57 anni. Era già stato condannato a 8 anni di carcere per "propaganda antirivoluzionaria e sovversione" nel 1981 per la sua attività nel Movimento Democratico. Nel 1993 è stato condannato ad altri 2 anni di rieducazione-tramite-lavoro, veri lavori forzati, per avere scritto un controverso documento chiamato "Charta della Pace".

Parole chiave: Qin Yongmin, liberato Cina,
Categoria: Politica
Luogo: Cina