30/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Una proposta di legge vorrebbe sostituire la denominazione ufficiale di 'rom' con quella di 'zingari' per ovviare alla confusione creata all' estero tra 'rom' e 'romeni'

Non chiamateli zingari, altrimenti sfileranno a centinaia per rivendicare il loro nome: "Rom". Con una marcia di protesta a Bucarest, un centinaio di rappresentanti di ong rom e non-rom che difendono i diritti umani hanno protestato contro un'iniziativa legislativa tesa a sostituire la denominazione ufficiale di "rom" con quella di "zingari". Il promotore della legge, il deputato Silviu Prigoana del Partito democratico-liberale (al governo), motiva la propria iniziativa con la confusione creata all'estero tra "rom" e "romeni". I dimostranti hanno presidiato anche la sede dell'Accademia romena, che ha dato un giudizio positivo alla proposta, accolta peraltro favorevolmente anche da alcuni rappresentanti della minoranza rom, come riferisce l'agenzia Mediafax. I partecipanti alla marcia hanno ricordato le connotazioni spregiative della parola "zingaro" in romeno. Gli zingari erano per di più chiamati così al tempo in cui erano degli schiavi. Attestati sull'attuale territorio della Romania nel 1385, i rom erano servi presso corti principesche e monasteri, dove lavoravano l'oro, il rame e il ferro. La servitù fu abolita a partire dal 1844.

Parole chiave: Rom, Zingari, Romania, protesta
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Romania