29/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Teheran accusa Israele e Stati Uniti

Due fisici nucleari sono stati vittime di altrettanti attentati eseguiti questa mattina a Teheran, intorno alle 7 ora locale, nella parte nord della capitale iraniana. Uno dei due, Faridun Abbasi, è morto dopo che la sua auto era stata imbottita di tritolo e collegata a un detonatore che si è azionato con l'accensione del veicolo. Il secondo, Majid Shahriani, è invece rimasto ferito poco dopo in un attentato analogo.

"Le modalità con le quali sono stati eseguiti i due attentati di oggi contro i due fisici nucleari fanno pensare che dietro ci sia la mano della Cia e del Mossad". È quanto ha affermato il direttore della tv iraniana in lingua araba 'al-Alam', Nawid Bahruz, nel corso di un intervento in diretta.

Insieme ai due scienziati c'erano anche le rispettive mogli, che sono rimaste ferite. "Siamo convinti che dietro ci siano i servizi segreti di Paesi importanti perchè le modalità usate per gli attentati sono simili a quelle usate per uccidere ad esempio i capi di Hamas in Libano o in altri paesi mediorientali - ha aggiunto il direttore di 'al-Alam' -. Abbiamo saputo che terroristi a bordo di un motorino hanno attaccato dell'esplosivo sulle auto dei due fisici nucleari e questo è esploso pochi secondi dopo. Si tratta di una modalità propria dei servizi segreti di alcuni Paesi come Stati Uniti, Israele o Gran Bretagna perchè nessun altro gruppo armato in Iran è in grado di aggirare in questo modo le maglie della sicurezza presente in città".
La tv iraniana ha inoltre mostrato le immagini delle due auto distrutte dalle esplosioni.

Parole chiave: nucleare, cia, mossad, attentato
Categoria: Guerra, Politica, Armi
Luogo: Iran