29/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il suo rivale la voleva addirittura fuori dal Giappone

"La basi Usa non esistono solo per Okinawa, ma per tutto il Giappone e l'Asia Orientale". Queste sono state le prime parole espresse ieri da Hirokazu Nakaima, governatore in carica dell'isola giapponese di Okinawa, dopo la sua rielezione.
"Dato che a Okinawa è difficile trovare un sito adatto a ricollocarla - ha aggiunto - voglio che tutto il Giappone pensi a una soluzione".

La base in questione è quella di Futenma che, in base a un accordo tra Tokyo e Washington, avrebbe dovuto essere trasferita a Henoko, sempre nell'isola. Da anni, la popolazione di Okinawa protesta contro tale situazione e contro la presenza delle basi Usa.

Nakaima, in origine favorevole alla presenza statunitense, ha scelto di cavalcare il malcontento popolare e si è espresso contro la dislocazione delle installazioni Usa a Henoko.
Nelle elezioni sconfitto per la carica di governatore Yoichi Iha (52 contro 46 per cento), che chiedeva il trasferimento della base di Futenma fuori dal Giappone.