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Botswana, Repubblica democratica del Congo, Namibia e Sudafrica hanno sottoscritto
a Johannesburg l’accordo denominato “Western power corridor project” (Progetto
per il corridoio energetico occidentale – Westco) che ha l’obiettivo di creare
una rete di produzione di energia a basso costo ed ecosostenibile. Il progetto
prevede la costruzione, da parte di un’azienda che sarà appositamente fondata
con partecipazioni delle 5 nazioni, di una centrale idroelettrica di 3.500 megawatt
ad Inga, in Congo, e da lì l’energia sarà convogliata agli altri Paesi del consorzio
attraverso una rete di linee di trasmissione. Il ministro sudafricano Phumzile
Mlambo-Ngcuka ha reso noto che alcune nazioni dell’Africa orientale si sono dette
anch’esse interessate a unirsi al Westco. Intanto gli 11 Paesi membri della Comunità
per lo sviluppo dell’Africa meridionale (Southern african development community
- Sadc), di cui fanno parte anche 4 dei partner del Westco, hanno ribadito l’impegno
di rinunciare all’uso della benzina al piombo, la cui combustione produce maggiore
inquinamento rispetto alla cosiddetta “benzina verde”, come sottoscritto dagli
Stati dell’Africa subsahariana nella dichiarazione di Dakar del 2001. red