24/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La polizia egiziana ha lanciato lacrimogeni sui manifestanti copti che protestavano contro il blocco dei lavori di costruzione di una chiesa

Nuovi scontri al Cairo, nel quartiere al-Haram di al-Jiza, tra manifestanti cristiani copti e la polizia.

Secondo la tv araba 'al-Jazeerà, i manifestanti, nonostante fossero già stati bloccati dalla polizia in mattinata, sono tornati nella zona della Prefettura per chiedere la ripresa dei lavori per la costruzione di una chiesa che erano stati bloccati per abusivismo edilizio.


La polizia è intervenuta nuovamente per disperdere la folla con dei lacrimogeni.
Il bilancio degli scontri avvenuti oggi ad al-Jiza tra manifestanti cristiani copti e polizia è di "uno studente cristiano morto, una ventina di feriti tra cui il vice capo della sicurezza di Giza e il capo delle forze di sicurezza centrali, e di 93 arresti", è quanto dichiarato dal portavoce del ministero egiziano dell'Interno, Hamdi Abd al-Karim.

"Lo stop ai lavori - ha aggiunto - è stato dato poiché l'edificio non era conforme ai requisiti richiesti. Circa 700 copti hanno iniziato ieri a manifestare di fronte alla Provincia, rifiutando di obbedire alle direttive ed aggredendo le forze di sicurezza e gli impiegati", ha sottolineato Abd al-Karim, precisando che "la sicurezza è stata costretta a intervenire con lacrimogeni.Dopo di che - ha proseguito il portavoce - altri tremila cittadini circa si sono radunati davanti alla sede della Provincia per manifestare e la Chiesa ha inviato alcuni dei suoi uomini per tranquillizzare la folla".

Parole chiave: Copti, scontr, polizia, un morto
Categoria: Politica, Popoli, Religione
Luogo: Egitto