stampa
invia
Lo scorso ottobre, dopo i drammatici fatti di sangue della cosiddetta
Guerra del gas, che hanno portato alla fuga del presidente Goni Sánchez
de Losada, l’entrante Carlos Mesa, assumendo la presidenza, aveva
promesso ai boliviani che sarebbero stati chiamati a decidere sul
destino della principale ricchezza naturale del paese, il gas appunto.
E questa promessa l’ha mantenuta: il governo ha pubblicato le domande
del referendum e ha fissato la data della consultazione al 18 luglio.