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Sono almeno centottanta le vittime della calca che si è creata oggi a Phnom Penh, capitale della Cambogia, per la Festa dell'Acqua.
Lo hanno reso noto testimoni oculari e fonti ospedaliere. Le autorità hanno stimato che fino a due milioni di persone sarebbero giunte nella capitale per la ricorrenza che dura tre giorni e la cui principale attrazione è una tradizionale gara tra barche lungo il fiume Tonle Sap di sera.
L'ultima gara si è conclusa proprio lunedì sera presto e il panico si è scatenato in seguito a Koh Pich, una piccola isola sul fiume dove era in corso un concerto. Secondo le prime testimonianze a provocare la tragedia è stato lo svenimento di dieci persone. Questa ha scatenato il panico che è successivamente degenerato nella ressa, con tantissime persone schiacciate o calpestate. Parte della folla si è accalcata sul ponte, che è crollato e ha fatto finire le persone una sopra l'altra.