19/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Giuseppe Genna, scrittore, commenta per noi il taglio del cinque per mille previsto dalla legge di stabilità

C'è un nesso tra quanto succede al mondo della cultura e al terzo settore?

Non conosco i tecnicismi della Finanziaria, però potrebbe avvenire quanto è successo per la legge sull'editoria. Si taglia e poi con il decreto milleproroghe - che anche nel nome è un'assurdità - si fanno rientrare per la finestra i soldi usciti dalla porta. Ma non per tutti.
In quel caso l'intento di Tremonti è stato più che altro quello di tagliare i beneficiari, non i soldi.

A livello generele, se i tagli all'editoria mi sono sembrati una legnata a tutta la cultura italiana, qui la faccenda mi sembra ancora più scandalosa: prima distruggi la cultura e poi il volontariato. E' incredibile, tutta la mia solidarietà al terzo settore.

Parole chiave: giuseppe genna, cinque per mille
Categoria: Diritti, Politica, Economia
Luogo: Italia