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La miniera di Pike River Coal è esplosa oggi nella costa orientale della Nuova Zelanda e scende a ventisette il numero delle persone rimaste intrappolate. Secondo il New Zealand Herald, infatti, cinque persone sono già state trattte in salvo. Tra i dispersi ci sono quindici dipendenti, tra cui alcuni dirigenti, e dodici assunti a contratto.
Le loro famiglie si sono radunate intorno alla miniera, dove sono accorsi i mezzi di soccorso, sei ambulanze e tre elicotteri, oltre alla squadra di salvataggio che si prepara ad entrare nella miniera. L'esplosione era stata preannunciata da un guasto all'impianto elettrico, che aveva provocato un blackout. Ora si teme che il guasto abbia compromesso il sistema di ventilazione interna. La miniera è composta di tunnel verticali sul versante di una montagna.