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Due scontri nei giorni scorsi in Somalia si sono conclusi
con un bilancio totale di circa cinquanta morti.
Il primo, avvenuto nella regione di Galgadud nei pressi della città di Dhsamareb ha coinvolto il gruppo paramilitare dell'Ahlu Sunnah e gli integralisti wahabiti di al Shabab. Nei combattimenti oltre venti miliziani sono rimasti uccisi. Ahlu Sunna detiene cinque ministeri nel governo transitorio.
Mogadiscio è stato teatro di uno scontro tra i miliziani di al Shabab e le forze dell'Unione Africana dell'Amisom. I caschi verdi avrebbero risposto al fuoco degli islamisti nel mercato di Bakara, controllato dagli Shabab: una ventina i civili uccisi.
Secondo un'emittente locale, Mareeg, i combattimenti sarebbero continuati anche questa mattina, in particolare nei quartieri nord del Paese, causando altre tre vittime.