17/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



L'episodio avvenuto al confine con l'Ecuador

Due civili, uno dei quali è un bambino probabilmente ecuadoriano, sono morti in seguito a un bombardamento dell'esercito colombiano nella zona al confine con l'Ecuador. Lo ha reso noto stamani lo stesso presidente ecuadoriano, Rafael Correa. L'attacco avviene in un momento in cui Quito e Bogotà stanno cercando di ristabilire relazioni diplomatiche regolari. Correa ha parlato dalla città di Guayaquil, nella zona sud-occidentale del Paese, spiegando che in principio il minore è stato identificato come colombiano ma con documenti di rifugiato ecuadoriano. Successivamente a ulteriori informazioni, l'identità del bambino sarebbe risultata essere ecuadoriana, e i morti di minore età sarebbero due, anziché uno solo. Il comando generale delle Forze Armate colombiane ha invece diffuso la sua versione dei fatti: il bambino è colombiano, e nel bombardamento sono morti almeno 15 guerriglieri delle Farc. L'Ecuador ha interrotto le relazioni diplomatiche con la Colombia nel marzo del 2008, dopo un bombardamento delle Forze colombiane in un accampamento delle Farc in territorio ecuadoriano, nel quale sono morte 25 persone, tra le quali il numero due della guerriglia, Raul Reyes.

Parole chiave: colombia, farc, correa
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Colombia