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Secondo le organizzazioni per la difesa
dei diritti umani, organizzazioni politiche e quelle dei disoccupati (i
piqueteros) l’omicidio sarebbe avvenuto con il benestare delle forze di
polizia. L’omicida sarebbe un presunto trafficante di droga che avrebbe
avuto una protezione “politica”. Ma quello che salta all’occhio più di
ogni altra cosa è questa guerra fra poveri che sta facendo ripiombare
l’Argentina in un clima di tensione sociale che non
si verificava da diverso tempo.