10/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo la tappa indonesiana, Pechino rilancia con investimenti e infrastrutture

Barack Obama avrà un faccia a faccia con Hu Jintao a margine del G20 a Seul, ciò nonostante, il viaggio del presidente Usa in Oriente acuisce la rivalità con la Cina.

Il graduale avvicinamento dell'Indonesia a Washington, in particolare, sucita la reazione di Pechino.
Non a caso che mentre il presidente ieri arrivava a Giacarta per la sua tappa lampo indonesiana, resa ancora più breve del previsto dall'emergenza per le ceneri del vulcano Merapi, una delegazione ufficiale cinese concludeva una visita di tre giorni durante le quali sono stati annunciati 6,6 miliardi di dollari in investimenti nelle infrastrutture del Paese.
E' la solita ricetta del successo cinese.
Secondo il New York Times, il Dragone si è detto pronto a costruire strade, ponti e canali in una "non tanto velata sfida ad Obama a portare altrettanti soldi agli ospiti indonesiani".
Da parte sua, l'agenzia Nuova Cina avanza dubbi sulla possibilità che siano soddisfatte le "aspettative suscitate dalla visita di Obama di un aumento degli investimenti americani in Indonesia. Gli economisti credono che senza un miglioramento delle infrastrutture questa speranza sarà vana".

Negli ultimi anni Pechino ha conquistato molto credito a Giacarta dal punto di vista economico, diplomatico e militare.
E all'Indonesia sembra piacere il fatto di essere contesa tra le due potenze del cosiddetto G2: "Vogliamo mantenere uno spazio strategico nella rivalità tra Stati Uniti e Cina - ha spiegato al quotidiano americano Juwono Sudarsono, che è stato ministro della Difesa in Indonesia tra il 2004 e il 2009 - possiamo navigare in questa rivalità, dando segnali del fatto che sia gli Stati Uniti che la Cina sono importanti per noi. Perchè se ci allineiamo troppo - ha concluso - questo sarebbe di detrimento ai pilastri della politica estera indonesiana".

Carlyle Thayer, professore dell'Australian Defense Force Academy che ha scritto uno studio sugli effetti della rivalità tra Cina e Stati Uniti nel sud est asiatico, aggiunge: "Gli indonesiani non si allineeranno mai esplicitamente con gli Stati Uniti, ma hanno imparato a sfruttare il gioco".

Parole chiave: obama, hu jintao, cina, usa, rivalità
Categoria: Politica, Popoli, Economia
Luogo: Indonesia