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A Baghdad, un'ondata di attentati ha colpito oggi i cristiani iracheni.
Secondo quanto riferisce il ministero dell'Interno del paese arabo, ripreso da al-Jazeera, il bilancio delle vittime è di tre morti e ventisei feriti.
Gli attacchi si sono concentrati nella parte meridionale, in quella orientale e in quella occidentale della città e sono iniziati ieri sera. Il primo è stato sferrato nel quartiere di al-Mansour.
Nella notte, poi, un gruppo di uomini armati ha attaccato le case di due famiglie nella parte occidentale di Baghdad.
L'ultimo è stato compiuto contro due case in cui erano tornate a vivere di recente alcune famiglie cristiane nella parte orientale di Baghdad. Due ordigni esplosivi hanno parzialmente distrutto entrambe le abitazioni nella zona di Zayouna.
Le bombe, piazzate davanti alle porte delle abitazioni, sono esplose colpendo le persone che si trovavano all'interno.
Pochi minuti prima quattro case, sempre di famiglie cristiane, erano state colpite con la stessa modalità nella zona di al-Doura.
Secondo l'inviato di al-Jazeera, dietro questa serie di attacchi contro i cristiani di Baghdad ci sarebbe la cellula irachena di al-Qaeda, che nei giorni scorsi ha dichiarato guerra aperta contro la loro comunità cristiana del Paese arabo.
Gli attentati di oggi fanno infatti seguito all'attacco compiuto da un commando dell'organizzazione jihadista dieci giorni fa contro la chiesa del quartiere di al-Karrada, nel quale hanno perso la vita decine di persone.