09/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



A breve l'ultima tappa: la firma del Presidente della Repubblica

Via libera della Corte Costituzionale francese alla riforma delle pensioni, che nelle scorse settimane ha scatenato grandi proteste in tutto il paese.

Quasi tutti gli articoli sono usciti incolumi dall'esame dei cosiddetti "saggi": bocciati solo gli articoli che riguardano la valutazione dei "lavori usuranti", introdotti in extremis dal Senato e considerati privi di "collegamento con il progetto iniziale".

Rimane invariata la riforma dell'età pensionabile: età minima 62 e massima 67. La richiesta di verifica della costituzionalità della riforma era partita dal partito socialista, col pretesto della violazione dei diritti di uguaglianza.

Adesso la legge passerà al Presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, forse già domani, per l'approvazione finale. Potrebbe così vanificare la nuova giornata di proteste indetta dai sindacati per il prossimo 23 di novembre.

Parole chiave: francia, pensioni, corte costituzionale
Categoria: Diritti
Luogo: Francia