08/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



E' il secondo in due giorni

Un altro giornalista russo è stato vittima di un'aggressione da parte di ignoti. Si tratta di Anatoliy Adamchuk, redattore del settimanale Zhukovskiye Vesti. Si era occupato ultimamente dell'arresto di alcuni studenti che protestavano contro l'abbattimento della foresta di Khimki per la costruzione di un'autostrada. L'attacco è il secondo contro giornalisti nell'arco di pochi giorni: è di sabato l'aggressione a Oleg Kashin, redattore di un quotidiano economico, il Kommersant. Un video documenta l'accaduto. Il video mostra due uomini attaccare il giornalista da dietro, colpirlo sulla nuca e continuare a colpirlo quando l'uomo è già a terra. Anche Kashin si era occupato della foresta a rischio. Si è ritrovato con mandibola e stinchi rotti, oltre a ferite alle dita e al cranio. Al momento il governo ha sospeso il progetto dell'autostrada. Le autorità regionali hanno negato ogni coinvolgimento. Intanto il governo ha ordinato un'indagine, considerata un attentato omicidio. Quaranta giornalisti russi hanno redatto una lettera per protestare contro i continui attacchi alla libertà di stampa e alla vita dei giornalisti: "Il diritto dei reporter di compiere il loro dovere in una maniera normale e non preoccupati delle loro vite - questo è il diritto della società di parlare e di essere udita", recita il testo della lettera.

Parole chiave: russia, libertà di stampa, giornalisti
Categoria: Diritti, Media
Luogo: Russia