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Il movimento islamista degli Shabab ha diffuso un messaggio di minaccia contro Uganda e Burundi: "Bisogna compiere violenti attentati per uccidere le persone che vivono in quei due Paesi", sono le parole che Sheik Fuad Mohamed Khalaf, uno dei leader del movimento somalo, ha pronunciato ieri in una moschea di Mogadiscio, nel distretto di Heliwa.
Le sue parole annunciano la rappresaglia nei confronti dell'Amisom, le truppe dell'Unione Africana, che si sarebbe resa colpevole di omicidi di civili inermi. "Loro uccidono i nostri civili e quindi anche noi possiamo uccidere la gente che vive nella loro patria", arguisce Khalaf.