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Il presidente serbo Boris Tadic si è recato in battello in Croazia, a Vukovar, luogo di una strage nel 1991.
La visita è stata un'occasione per presentare le proprie scuse e il proprio rimorso per i fatti avvenuti vent'anni fa, quando la cittadina venne assediata dall'esercito jugoslavo e i suoi abitanti cercarono rifugio in un ospedale. Da lì vennero condotti in una fattoria di maiali e colpiti a morte.
Le persone assassinate furono 260, oggi ricordate in un sacrario dove si è tenuto l'incontro di oggi con il presidente serbo. Ad assistere all'evento era presente un gruppo di reduci e gruppi di destra, che hanno criticato la visita di Tadic essendo priva di valore perché non compiuta in veste ufficiale.