03/11/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo l'ondata di pacchi bomba alle ambasciate, oggi attacchi incendiari contro uffici elettorali e veicoli

Una serie di attentati incendiari contro un ufficio elettorale (in vista del voto amministrativo del 7 novembre) e contro una decina di autoveicoli sono stati compiuti nelle prime ore di stamane in alcuni quartieri di Atene, in parte rivendicati da un anonimo gruppo anarchico che chiede la liberazione di tutti i detenuti politici.

Gli attacchi di oggi fanno seguito alla nuova ondata di pacchi bomba recapitati ieri alle ambasciate in Atene, uno dei quali è esploso davanti alla rappresentanza svizzera, senza provocare feriti, mentre gli altri, giunti alle ambasciate di Germania, Russia, Cile e Bulgaria, erano stati fatti brillare dagli aritificieri. Il giorno precenente, altri plichi esplosivi erano stati recapitati negli uffici ateniesi delle rappresentanze di Messico (scoppiato con un ferito lieve), Belgio e Olanda (disinnescati). L

Le forze di sicurezza greche hanno dichiarato un allarme generale e lanciato una vera e propria caccia all'uomo. Due giovani di 22 e 24 anni arrestati lunedì sono stati incriminati per appartenenza a banda armata e compariranno domani davanti al giudice. La polizia ricerca ora altre persone che si ritiene siano collegate agli attacchi dinamitardi.

Il movimento anarchico greco continua a denunciare "il terrorismo di stato" e "la campagna di arresti" contro membri dichiarati o presunti dei gruppi anarco insurrezionalisti Lotta Rivoluzionaria, incluso il capo Nikos Maziotis, e Cospirazione dei Nuclei di Fuoco, ma anche in generale contro gli anarchici imprigionati, incluso l'italiano Alfredo Bonanno.

 

Parole chiave: grecia, attentati, anarchici, arresti
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Grecia