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Almeno dieci autobombe sono esplose oggi a Baghdad, in Iraq, provocando 30 morti e una sessantina di feriti. Ma il numero delle vittime non è ancora ufficiale. Lo fa sapere il il portavoce per la sicurezza generale Qassim al Moussawi. Le esplosioni hanno colpito quartieri della città a maggioranza sciita, principalmente luoghi di ritrovo, bar e locali. Secondo Moussawi oltre alle dieci automobili sono esplose "quattro bombe piazzate sul ciglio della strada e altri due ordigni". Gli ospedali della città hanno lanciato una richiesta urgente di sangue per le trasfusioni.
Intanto, per la strage di domenica alla chiesa cristiana della città, cadono le prime teste: il premier iracheno Nouri al Maliki ha ordinato l'arresto del capo della polizia per il distretto di Karrada, incaricato di garantire la sicurezza del luogo di culto. Le autorità stanno indagando circa eventuali responsabilità nell'attacco.