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La prima compagnia telefonica ad arrivare in cima all'Everest è la nepalese Ncell, che, grazie alla tecnologia di terza generazione (3G), consentirà le comunicazoni degli alpinisti a spese più contenute rispetto a quelle con tecnologia satellitare. La Ncell è una compagnia privata partecipata all'ottanta percento dalla svedese TeliaSonera e ha già investito nel progetto circa 200 milioni di dollari. I ripetitori, otto in tutto, sono istallati nel campo base di Solukhumbu, ma l'obiettivo è di permettere la navigazione su internet anche in vetta.