27/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Era un uomo nuovo nel panorama politico argentino

"Innanzitutto è stato una rivelazione perché era un personaggio estraneo alla politica nazionale. Kirchner era governatore di uno stato della Patagonia, Santa Cruz, e si è trovato a gestire un Paese che usciva dalla tremenda crisi del 2001" racconta dall'ufficio di presidenza dell'Icei, Alfredo Luis Somoza.

"Kirchner era un po' un uomo uscito dal nulla quando fu eletto alla presidenza. Ottenne un misero 26 percento al primo turno elettorale e vinse perché l'altro candidato Menem si ritirò dal ballottaggio e consegno di fatto all'Argentina un presidente che aveva solo il 26 percento dei voti, un po' poco. Ma Kirchner è stato un presidente importante. In qualche modo per la prima volta l'Argentina aveva un presidente che esprimeva l'essenza dell'ala di sinistra del peronismo. E nonostante se ne dicano tante sui suoi modi, penso ad esempio alle polemiche sul poco rispetto per la libertà di stampa o i metodi bruschi da classico peronista verrà ricordato per tre cose. La prima è la più importante. Quando è diventato presidente ha trovato un Paese devastato. Lui è riuscito a farlo ripartire riattivando l'industria e restituendo un ruolo allo Stato argentino. La seconda è la sua scommessa vinta sull'unione sudamericana. E' stato uno dei protagonisti insieme e Lula, Chavez e Morales di quello che è stato costruito in questi anni. E per sottolineare questo impegno di integrazione proprio quest'anno era stato nominato segretario generale di Unasur. La terza è quella che non è mai riuscito a fare: il partito peronista unito. Nel paese infatti ci sono ancora due movimenti che si definiscono peronisti: quello più spostato a destra. Che si è scontrato con lui durante le ultime elezioni, e quello più orientato a sinistra, più vicino a Kirchner e alla moglie che attualmente è la presidente del " dice Somoza.
Ora però la politica nazionale resta nelle mani della moglie, Cristina Fernandez. "L'anno prossimo ci saranno le elezioni e il dubbio era sulla candidatura. Si sarebbe ricandidata Cristina o lui avrebbe voluto riprovare a riprendere la strada interrotta? A questo punto il dubbio si scioglie e come sempre avviene in questi casi ci sarà un effetto positivo per Cristina, se confermerà la sua ricandidatura. Ora le viene a mancare un figura fondamentale nel panorama politico. Il suo compito sarà quello di trovare nuove alleanze nuovi equilibri. Per me però, l'evento negativo avrà effetti positivi sulla politica della Fernandez" conclude il presidente Icei

 

Parole chiave: argentina, Kirchner
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Argentina