27/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Intanto Pechino ha deciso di aumentare il suo contingente navale nell'area dello scontro

Questa mattina la procura di Naha, capoluogo della prefettura di Okinawa, ha consegnato al ministero della Difesa il filmato sulla collisione tra il peschereccio cinese e le due motovedette nipponiche. Lo scontro, avvenuto il sette settembre, aveva dato inizio ad un contenzioso diplomatico che aveva trascinato ai minimi storici i rapporti tra Pechino e Tokyo. Nel filmato ci sarebbero le prove che inchiodano il capitano del peschereccio che navigava nei pressi delle isole Senkaku, scogli disabitati ma dal grande valore strategico, rivendicate da Cina e Taiwan ma sotto il controllo nipponico.

Il governo e il Partito Democratico (DpJ), attualmente al potere, stanno considerando di autorizzare la visione solo ad un numero limitato di parlamentari in modo da limitare le possibili conseguenze diplomatiche.

Intanto la Cina ha deciso di aumentare il suo contingente nell'area delle isole Senkaku (Diaoyu per i cinesi). Pechino manderà 36 motovedette di nuova fabbricazione. "Si tratta di una iniziativa molto significativa ed utile nel rafforzare le capacità della Cina di condurre ispezioni marittime", ha dichiarato all'agenzia Nuova Cina Li Lixin, direttore dell'Amministrazione di stato per l'Oceano. La Cina dispone nell'area di 260 navi per la sorveglianza oceanica e 200 motovedette. Fonti giapponesi affermano che Tokyo ha 421 motovedette e 13 navi da esplorazione.

Parole chiave: cina, giappone, senkaku, motovedette, filmato
Categoria: Politica, Popoli
Luogo: Giappone