25/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente afgano rigetta le accuse rivoltegli dal New York Times secondo il quale Teheran comprerebbe i favori del governo

L'Iran foraggia il governo afgano, ma è tutto "trasparente". Secondo Il presidente afghano, Hamid Karzai, le accuse lanciate dal New York Times nei suoi confronti sono tutte false. Per il giornale statunitense Teheran girerebbe ogni mese delle mazzette al consigliere presidenziale, Umar Daudzai, per garantirsi influenza nel governo afghano. Karzai smentisce e afferma che il passaggio di soldi avviene in maniera "trasparente" e che il denaro viene usato per le attività dell'ufficio di presidenza.

Il presidente afgano ha sottolineato che altri Paesi, tra cui gli Usa, hanno utilizzato in passato questo sistema per finanziare Kabul e ha aggiunto di aver già informato di questo flusso di denaro l'ex presidente George W. Bush. Secondo il New York Times le mazzette che finiscono nelle tasche di Daudzai ogni mese ammonterebbero a un milione di dollari. I soldi vanno a finire in un conto al quale Karzai attingerebbe per comprare favori di deputati afghani, capi tribù e far progredire gli interessi dell'Iran in Afghanistan.

Parole chiave: karzai, iran, mazzette, corruzione, daudzai
Categoria: Guerra, Politica, Popoli
Luogo: africa