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Si è aperto a Nouakchott il primo dialogo nazionale contro il terrorismo in Mauritania. All'assemblea, che durerà quattro giorni, partecipano gli esponenti del mondo politico, il ministro dell'Interno, della Difesa e degli Affari islamici. Lo scopo è quello di cercare una soluzione al problema di al-Qaeda nel Nord Africa. La Mauritania è uno dei bersagli preferiti e negli ultmi anni si sono intensificati gli attentati.
I lavori sono stati aperti dal presidente Muhammad Ould Abdelaziz, che ha tenuto il discorso di apertura alla presenza di quasi tutti i politici e gli ulema della Mauritania, tranne una parte della opposizione che ha boicottato l'assemblea. "Il nostro Paese non aveva previsto di doversi trovare a combattere una guerra contro il terrorismo", ha affermato Abdel Aziz. "Ci siamo trovati di fronte a un gruppo armato proveniente dall'estero che ha eseguito una serie di attentati in Mauritania negli ultimi cinque anni. Attentati che non trovano giustificazione, eppure noi abbiamo cercato da sempre di difendere il diritto e la giustizia".
Parole chiave: mauritania, al-qaeda, terrorismo, dialogo nazionale