20/10/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Il tribunale di Ostrava ha comminato pene dai 20 ai 22 anni per quattro giovani

Avevano dato fuoco ad una casa perché dentro ci abitavano dei rom. Ora quattro neonazisti sono stati condannati a pene che vanno dai 20 ai 22 anni di reclusione. Nell'incendio rimasero ferite tre persone di cui una bambina, Natalie, riportò gravi ustioni all'ottanta percento del corpo.

Tre imputati, David Vaculik, Jaromir Lukes e Ivo Mueller, sono stati condannati dal tribunale di Ostrava a 22 anni, il quarto, Vaclav Cojocaru, a 20. Secondo il giudice Miloslav Studnicka i ragazzi hanno agito nella notte tra il 18 e il 19 aprile 2009 per ricordare il giorno della nascita di Hitler. Un gesto che, secondo loro, doveva sancire l'adesione all'ideale nazista.